MIART 2013 – MILAN

miart 2013-adv_byMOUSSE

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MiArt 2013
April 5-7, 2013
Entrance: Viale Scarampo, Porta Teodorico – Milan (Italy)
miart@fieramilano.itwww.miart.it
COMITATO D’ONORE
Pierpaolo Barzan, Roma
Carlo Bronzini Vender, New York
Francesco Dalla Rovere, Vicenza
Marty e Rebecca Eisenberg, New York
Carl Kostyal, Londra
Angela Missoni, Varese
Stefania Morellato, Milano
Valeria Napoleone, Londra
Enea Righi e Lorenzo Paini, Bologna

MIART 2013 – UNA NUOVA SQUADRA GIOVANE ALLA GUIDA DELLA PROSSIMA EDIZIONE
Milano, 8 ottobre 2012 – miart 2013, diretta da Vincenzo de Bellis, presenta dal 5 al 7 aprile oltre 100 gallerie italiane ed estere nel padiglione 3 di fieramilanocity ed è articolata in 4 sezioni: Established ed Emergent confermate dalle scorse edizioni, ma riconfigurate nei parametri di partecipazione – e due nuoveTHENnow e Object.

Established riunisce gallerie italiane e straniere di profilo internazionale, operanti da anni nella promozione dell’arte moderna e contemporanea. I progetti sono vagliati dal Comitato di Selezione di miart 2013: Marco Altavilla, galleria T293, Napoli-Roma; Laura Bartlett, galleria Laura Bartlett, Londra; Michele Casamonti, galleria Tornabuoni Art, Parigi; Francesca Kaufmann, galleria kaufmann repetto, Milano; Giò Marconi, galleria Giò Marconi, Milano; Francesca Minini, galleria Francesca Minini, Milano; Massimo Minini, galleria Massimo Minini, Brescia; Micky Schubert, galleria Micky Schubert, Berlino.
Responsabile del settore moderno è Donatella Volonté.

Un progetto speciale è dedicato al ruolo e all’importanza degli Archivi di artista gestiti sia da fondazioni che dalle gallerie presenti a miart 2013, che organizzerà un punto informativo e una tavola rotonda tematica.

Emergent è riservata a giovani gallerie d’avanguardia, con una riconosciuta attività di ricerca artistica sperimentale ed è curata da Andrew Bonacina, curatore International Project Space, Birmingham.

THENnow è una sezione su invito, curata da Florence Derieux, direttrice FRAC Champagne-Ardenne, Reims e Andrea Viliani, critico e curatore basato a Milano, che mette a confronto un artista storico e un artista di una generazione più recente. In tale modo i due mondi che da sempre convivono a miart, moderno e contemporaneo, entrano in stretto dialogo, sia dal punto di vista concettuale, sia da quello allestitivo.

Object, curata da Michela Pelizzari e Federica Sala, Partners PS design consultants, Milano, prevede una selezione di gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d’arte.

I premi e i fondi d’acquisto di miart 2013 rappresentano la concreta volontà di investimento da parte delle istituzioni cittadine: Lombardia Art Prize, Fondazione Fiera Milano Acquisition Fund, Rotary Club Milano Brera. Saranno assegnati da giurie internazionali costituite entro la fine dell’anno.

miart 2013 è sostenuta dal Comitato d’Onore formato da 11 collezionisti giovani e impegnati anche nella produzione delle opere, nelle esposizioni e nei musei d’arte contemporanea: Pierpaolo Barzan, Carlo Bronzini Vender, Francesco Dalla Rovere, Marty e Rebecca Eisenberg, Carl Kostyal, Angela Missoni, Stefania Morellato, Valeria Napoleone, Enea Righi e Lorenzo Paini.

La fiera ha un carattere tradizionale nel senso migliore del termine: alla mostra mercato infatti sono affiancati progetti curatoriali legati alle sezioni espositive.

Il programma dei miartalks – curati da Alessandro Rabottini, curatore esterno GAMeC, Bergamo e Fionn Meade, scrittore e curatore, New York – si svolge nel corso della fiera ed è una piattaforma per conferenze, conversazioni e interviste che convoglia a Milano una serie di figure chiave nell’ambito dell’arte contemporanea internazionale come direttori di musei, artisti, critici, curatori e collezionisti. Un ciclo di conversazioni sul tema del viaggio è inoltre realizzato in collaborazione con Humboldt.

Studio anima i giorni della fiera con incontri di attualità legati alla loro pubblicazione speciale dedicata a Milano.

L’obiettivo di miart 2013, la cui immagine è curata da Mousse, è fare convivere, intrecciandole saldamente, le due anime della fiera, quella economica insieme al profilo culturale, e si concretizza ulteriormente nei giorni della fiera ospitando la libreria specializzata in arte, fotografia, design di Walther König, grande libraio ed editore tedesco.

Una serie di partnership editoriali consentono approfondimenti e occasioni di confronto anche dopo la conclusione della fiera: a partire dal libro, a cura di Francesco Garutti e Vincenzo de Bellis e pubblicato da Walther König, che esplora il format attuale delle fiere d’arte internazionali come un territorio da ridefinire che aprirà un dibattito internazionale proiettato verso le prossime edizioni di miart.

La casa editrice Johan & Levi pubblica con miart invece una nuova collana dedicata a personaggi e temi dell’arte con la cadenza di quattro titoli all’anno, il primo dei quali presentato ad aprile in contemporanea con la prossima edizione della fiera e i successivi nelle sedi delle diverse istituzioni della città.

Vincenzo de Bellis

Vincenzo de Bellis

SEMPRE PIÚ FORTE L’INTESA TRA MIART E MILANO
Milano, 8 ottobre 2012Stefano Boeri Assessore alla Cultura, Moda, Design del Comune di Milano, Michele Perini Presidente Fiera Milano e Vincenzo de Bellis direttore artistico miart presentano al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano miart 2013, fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea, che si svolge dal 5 al 7 aprile a fieramilanocity, nella quale moderno e contemporaneo dialogano attraverso arte e design in tiratura limitata per offrire al pubblico un’occasione di riflessione sulla continuità tra passato e presente.
“Abbiamo scelto di ospitare al PAC la presentazione di una delle fiere d’arte più importanti d’Italia per rinsaldare il legame tra pubblico e privato e trovare nuove sinergie che possano restituire a Milano il ruolo di hub della creatività – ha detto l’assessore alla Cultura, Moda, Design Stefano Boeri -. PAC e miart sono da sempre punti di riferimento per l’arte contemporanea nella nostra città e, in previsione dell’edizione 2013, torneranno a collaborare creando intorno alla fiera un momento di fermento in cui tutta la città sarà chiamata a muoversi verso i temi del contemporaneo”.
“L’arte rappresenta il segno tangibile della ricchezza, materiale e soprattutto intellettuale del nostro Paese – osserva Michele Perini, Presidente di Fiera Milano – si tratta di un patrimonio su cui privati e istituzioni devono investire nell’interesse di tutti. miart è proprio questo: un concreto investimento per l’arte, attuato attraverso la competenza dei giovani a cui è stata affidata l’organizzazione della manifestazione. miart 2013 sarà luogo di bellezza e momento di incontro tra privati e istituzioni per progettare il futuro del collezionismo d’arte”.

miart 2013 intende esprimere pienamente la tendenza futura del panorama fieristico internazionale più aggiornato e cioè essere un collettore di ambiti, strutture ed esperienze diverse: un luogo d’incontro tra le diverse professionalità legate al mondo dell’arte
contemporanea e di scambio non solo economico, ma anche culturale, e Milano con la sua storia di modernità nell’arte, nell’architettura, nel design è il luogo più adatto dove tutto questo può avvenire. Tali caratteri unici della fisionomia cittadina vengono oggi espressi non solo dalle sezioni della fiera, riconfigurate e aperte a nuovi ambiti, ma anche dall’ideazione di un ampio programma esterno.

La novità dell’obiettivo a lungo termine è di lavorare sulla possibilità di sperimentare strategie istituzionali alternative a quelle consuete per iniziare un percorso che porti miart ad essere attiva nella produzione moderna e contemporanea durante tutto l’anno e non solo nei tre giorni dell’evento. Con questa diciottesima edizione la fiera per la prima volta si apre alla città per 12 mesi all’anno come punto di riferimento e di sostegno alle istituzioni milanesi attraverso il coordinamento di eventi e lo sviluppo di progetti specifici. Il PAC, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo del ‘900, Palazzo Reale, grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, insieme alla Fondazione Prada e all’HangarBicocca e per il design la Triennale, la Fondazione Castiglioni e la Fondazione Portaluppi hanno aderito alla proposta di miart 2013 per inaugurare le loro mostre ed eventi nel corso della settimana della fiera agli inizi di aprile. In questo modo si presenta l’offerta completa d’arte e design di Milano – laboratorio della contemporaneità dal Novecento alle tendenze più attuali – sia al grande pubblico che agli oltre 150 ospiti VIP internazionali (direttori di musei, curatori, collezionisti, critici) che miart invita per una tre giorni di programma esclusivo costituito da anteprime, incontri, visite a musei e fondazioni cittadine nell’atmosfera che rende celebre la città nel mondo.

La scelta di Fiera Milano di incaricare per la prossima edizione un nuovo direttore artisticoVincenzo de Bellis (classe 1977) – affiancato da un team di professionisti italiani ed esteri – Andrew Bonacina, Florence Derieux, Fionn Meade, Michela Pelizzari, Alessandro Rabottini, Federica Sala, Andrea Viliani, Donatella Volonté e Damiana Leoni per il programma VIP – rappresenta un investimento significativo sul settore dell’arte, in contro tendenza rispetto alla situazione nazionale, per festeggiare simbolicamente il diciottesimo anno di vita, la “maggiore età”, della manifestazione: un progetto di qualità ideato e diretto da uno dei più giovani direttori tra le fiere internazionali insieme ad altrettanti giovani e già affermati esperti rappresenta, prima di tutto, un investimento sulle risorse intellettuali e umane del Paese.
“Da anni mi sto occupando del ripensamento delle dinamiche istituzionali dell’arte – afferma Vincenzo de Bellis, direttore artistico di miart 2013 – e penso che la fiera oggi debba assumere una nuova identità, divenire una “cassa di risonanza” continua per tutto quello che Milano elabora e comunica al mondo. Sono convinto che per il rilancio bisogna partire proprio dalla centralità della città e, naturalmente, dal team di persone. Le difficoltà del percorso vengono superate grazie alla grande volontà di partecipazione al nuovo progetto da parte di tutti, dalla Fiera alle istituzioni milanesi. E sono sicuro che insieme faremo una fiera che sarà apprezzata sia dal mondo internazionale dell’arte che dal grande pubblico”.

Direzione artistica
Vincenzo de Bellis
Established
Marco Altavilla, galleria T293, Napoli-Roma
Laura Bartlett, galleria Laura Bartlett, Londra
Michele Casamonti, galleria Tornabuoni Art, Parigi
Francesca Kaufmann, galleria Kaufmann Repetto, Milano
Giò Marconi, galleria Giò Marconi, Milano
Francesca Minini, galleria Francesca Minini, Milano
Massimo Minini, galleria Massimo Minini, Brescia
Micky Schubert, galleria Micky Schubert, Berlino
Responsabile settore Moderno
Donatella Volonté
Coordinamento curatoriale
Alessandro Rabottini, curatore esterno GAMeC, Bergamo
Emergent
Andrew Bonacina, Curatore, International Project Space, Birmingham
THENnow
Florence Derieux, Direttrice, FRAC Champagne-Ardenne, Reims
Andrea Viliani, Critico e Curatore, Milano
Object
Michela Pelizzari e Federica Sala, PS Design Consultants, Milano
miart talks
Fionn Meade, scrittore e curatore, New York
Alessandro Rabottini, curatore esterno GAMeC, Bergamo
VIP relations
Damiana Leoni
Comunicazione Visiva e Design
Mousse