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MIART 2017

miart 2017
31 marzo – 2 aprile 2017
preview 30 marzo 2017
fieramilanocity, padiglione 3, gate 5 Milano
www.miart.itwww.carnetdemiart.it
175 GALLERIE INTERNAZIONALI PROVENIENTI DA 14 PAESI
6 PREMI E UN FONDO ACQUISIZIONI DA 100.000 EURO
OLTRE 60 CURATORI, DIRETTORI DI MUSEO E PERSONALITA’ DA TUTTO IL
MONDO COINVOLTI NELLE SEZIONI DELLA FIERA, NELLE GIURIE E NEI TALK
UNA SETTIMANA DI INCONTRI, INAUGURAZIONI, MOSTRE ED EVENTI IN TUTTA
LA CITTÀ, DENTRO E FUORI DAI PADIGLIONI DELLA FIERA
DAL 31 MARZO AL 2 APRILE A MILANO TORNA LA ARTWEEK PIU’ IMPORTANTE D’ITALIA
 
Milano, 23 gennaio 2017 – Mancano poco più di due mesi a miart 2017, la ventiduesima edizione della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano organizzata da Fiera Milano e diretta per la prima volta da Alessandro Rabottini, già Vice Direttore nel 2016. Una nuova edizione che consolida gli importanti risultati raggiunti negli ultimi quattro anni e che si arricchisce di novità nel format e di presenze e collaborazioni sempre più prestigiose.
miart, press conference, Alessandro Rabottini, DIrettore Artistico
miart, press conference, Alessandro Rabottini, Direttore Artistico

LE GALLERIE
Dal 30 marzo al 2 aprile i padiglioni di fieramilanocity accoglieranno 175 gallerie internazionali (+ 13% rispetto all’edizione 2016) che ancora una volta rappresentano il meglio dell’arte moderna e contemporanea e del design a edizione limitata. Si conferma importante la presenza di gallerie straniere che quest’anno partecipano alla fiera milanese:
saranno infatti 71 le gallerie estere – il 41% del totale – provenienti da 13 paesi oltre l’Italia (Austria, Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Repubblica Slovacca, Romania, Spagna, Sudafrica, Stati Uniti, Svizzera), con una spiccata presenza di gallerie provenienti da Stati Uniti e Gran Bretagna – a testimoniare la forte attenzione del mercato più vivace del mondo verso miart e la formula consolidata e arricchita dalla Direzione Artistica di Alessandro Rabottini. Con l’edizione del 2017 miart si conferma la fiera in Italia con la più ampia offerta cronologica, attraverso la presenza di opere che spaziano dai primi anni del secolo scorso fino alle più recenti sperimentazioni.
Numerose le importanti gallerie internazionali che confermano la loro presenza dopo aver partecipato alle precedenti edizioni, come Alfonso Artiaco (Napoli), Bortolami (New York), Campoli Presti (Londra-Parigi), Cardi (Londra-Milano), Clearing (New York-Bruxelles), Sadie Coles HQ (Londra), Continua (San Gimignano-Beijing-Les Moulins-L’Avana), Raffaella Cortese (Milano), Massimo De Carlo (Milano-Londra-Hong Kong), Greene Naftali (New York), Kaufmann Repetto (Milano-New York), König Galerie (Berlino), Andrew Kreps (New York), Emanuel Layr (Vienna-Roma), Lelong (Parigi-New York), Giò Marconi (Milano), Mazzoleni (Torino-Londra), Massimo Minini (Brescia), Office Baroque (Bruxelles), Robilant+Voena (Londra-Milano), Lia Rumma (Milano-Napoli), Richard Saltoun (Londra), Seventeen (Londra-New York), Sperone (Sent), T293 (Roma), Tega (Milano), Tornabuoni (Firenze-Londra-Milano-Parigi), Michael Werner (New York-Londra), Wilkinson (Londra), Zero… (Milano).
Tra le molte gallerie che si aggiungono per la prima volta spiccano prestigiosi nomi internazionali quali 47 Canal (New York), A Gentil Carioca (Rio de Janeiro), The Approach (Londra), Art:Concept (Parigi), Marianne Boesky (New York), Canada (New York), ChertLüdde (Berlino), Deweer (Otegem), Gladstone (New York-Bruxelles), Alison Jacques (Londra), Hollybush Gardens (Londra), Antoine Levi (Parigi), Meliksetian Briggs (Los Angeles), Stuart Shave/Modern Art (Londra), Nahmad Project (Londra), Nathalie Obadia (Parigi-Bruxelles), Gregor Podnar (Berlino), Jocelyn Wolff (Parigi), Zeno X (Anversa).
miart è anche l’unica fiera ad avere al suo interno una sezione dedicata al design d’autore e da collezione: anche quest’anno la sezione Object conferma la partecipazione di influenti gallerie tra cui Dimoregallery (Milano), Luisa delle Piane (Milano), Erastudio Apartment (Milano), Giustini/Stagetti Galleria O. Roma (Roma), Nilufar (Milano), Rossella Colombari (Milano), Antonella Villanova (Firenze).
#miartgalleries

press conference miart 23.01.2017
press conference miart 23.01.2017

LE SEZIONI DI MIART
Una delle maggiori novità di questa ventiduesima edizione è rappresentata dalla sezione On Demand, una sezione trasversale le cui gallerie espongono, fra le altre, opere context-based e opere site-specific – come installazioni e wall paintings, progetti da realizzare, commissioni, performance, etc – ovvero opere che, per esistere, hanno bisogno di essere “attivate” da chi le possiede, sottolineando in questo modo quanto l’atto stesso del collezionare sia una forma di cura, di progettualità e di responsabilità.
On Demand si aggiunge alle cinque sezioni che ormai caratterizzano miart: Established, che raccoglie 116 espositori – suddivisi nelle sottosezioni Master, per le gallerie che propongono artisti storicizzati, e Contemporary, dedicata alle gallerie specializzate nel contemporaneo; Emergent, dedicata a 20 gallerie internazionali focalizzate sulla ricerca delle giovani generazioni, di cui 13 straniere; Generations, che raccoglie l’eredità della precedente sezione THENnow e presenta 8 coppie di gallerie nelle quali sono messi in dialogo due artisti di generazioni diverse; Decades che con le sue 9 gallerie propone un percorso lungo il Ventesimo secolo secondo una scansione per decenni, tracciando un racconto che enfatizza le due anime che definiscono miart – quella legata all’arte moderna e quella legata all’arte contemporanea – sostenendo in particolar modo l’arte storica di qualità in un momento di forte attenzione del mercato internazionale per l’arte del secondo dopoguerra; e infine Object, dedicata a una selezione di 14 gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d’arte.
#established #master #contemporary #firststep #emergent #generations #ondemand #decades #object

MIART MANIFESTAZIONE DI PRIMO PIANO A LIVELLO INTERNAZIONALE
“Miart rappresenta un evento di grande valore culturale per Milano e per l’Italia – afferma Giovanni Gorno Tempini, Presidente di Fondazione Fiera Milano. E’ con questa convinzione che, come sistema fieristico milanese, continuiamo a sostenere e promuovere questa manifestazione, capace di connettere e collegare tra loro le potenzialità delle gallerie più importanti a livello mondiale e le istituzioni ad ogni livello. Siamo certi che anche la prossima edizione sarà un appuntamento di eccellenza e mobiliterà le migliori risorse e le energie più propositive della nostra città, rappresentando un sempre più importante riferimento per il mercato dell’arte moderna e contemporanea, e un evento di ulteriore attrattività internazionale per Milano.”
#miart2017

Giovanni Gorno Tempini, Presidente Fondazione Fiera Milano - Alessandro Rabottini, DIrettore Artistico
Giovanni Gorno Tempini, Presidente Fondazione Fiera Milano – Alessandro Rabottini, DIrettore Artistico

L’ART WEEK MILANESE
“Si precisa e giunge a maturazione il modello dell’artweek milanese, sperimentato negli scorsi anni e arricchito quest’anno da una serie di inaugurazioni, aperture straordinarie, visite guidate, contenuti speciali ed eventi, realizzati in collaborazione con tutte le istituzioni pubbliche e private che aderiscono all’iniziativa – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo del Corno –. Una settimana dedicata agli appassionati d’arte contemporanea che mette in luce l’energia e la vitalità creativa di Milano, riaffermandone il ruolo di capitale della creatività contemporanea”
Il Comune di Milano e miart 2017 rinnovano e incrementano la stretta collaborazione avviata nelle ultime quattro edizioni con tutte le realtà che operano nella promozione e nella conoscenza dell’arte. miart è nuovamente capofila della “Art Week” milanese e del ricco programma di eventi, inaugurazioni e aperture speciali che coinvolgerà istituzioni pubbliche, fondazioni e gallerie private, per la prima volta già a partire da lunedì 27 marzo e per tutta la durata della fiera. Ogni giorno aperture e visite speciali: dall’inaugurazione della personale di Santiago Sierra al PAC, per proseguire con gli opening delle mostre alla Fondazione Arnaldo Pomodoro, all’Albergo Diurno di Porta Venezia, a cura del FAI, ad Assab One, a FM Centro per l’Arte Contemporanea dei Frigoriferi Milanesi e al Triennale Design Museum; dalle aperture straordinarie della mostra a Palazzo Reale dedicata a Keith Haring, della mostra dedicata alla scultura tra Ottocento e Novecento alla GAM e al Museo del Novecento con il progetto Andy Warhol. Sixty Last Suppers e la presentazione del Premio Acacia 2017, per proseguire con quelle della nuova mostra alla Fondazione Carriero e dei progetti di Fondazione Prada Milano, fino alle visite speciali alla mostra di Miroslav Balka e l’evento di finissage della mostra personale di Laure Prouvost da Pirelli HangarBicocca, per concludere con le vetrine d’artista realizzate da Paola Pivi per la Rinascente in piazza Duomo e i mille altri appuntamenti ancora in preparazione.
#artweek

MIART 2017
“La qualità del percorso intrapreso da miart negli ultimi anni ci porta oggi a presentare una manifestazione ambiziosa e capace di coniugare un’offerta cronologicamente molto vasta con uno sguardo fresco sul passato e una visione attenta e consapevole sul presente – ha dichiarato Alessandro Rabottini, nuovo Direttore Artistico di miart. Il progetto di miart 2017 ha un respiro sempre più allargato e inclusivo, guarda alle molteplici dimensioni del mercato dell’arte e offre al nostro pubblico uno spettro molto ampio della ricerca e della produzione artistica, dalle ultimissime generazioni fino ai capolavori del secolo scorso. In questa nuova veste miart consolida la sua struttura e stabilisce un dialogo sempre più forte con il collezionismo, le gallerie e le istituzioni, oltre che con la città di Milano, di cui fa pienamente propria la natura internazionale e aperta alle novità, che la mette direttamente in dialogo con le maggiori capitali del mondo”.
#miart2017

MIARTALKS
Nel segno della continuità con le precedenti edizioni, un nuovo ciclo di miartalks accompagnerà le tre giornate di apertura al pubblico della fiera. I miartalks saranno realizzati anche quest’anno in collaborazione con In Between Art Film – la casa di produzione per film d’artista e video sperimentali fondata da Beatrice Bulgari – con la curatela di Ben Borthwick, direttore artistico del Plymouth Arts Centre (Plymouth, UK) e di Diana Campbell Betancourt, Direttore Artistico della Samdani Art Foundation e Capo Curatore del Dhaka Art Summit 2018 (Bataan, Filippine e Dhaka, Bangladesh). Questo nuovo ciclo di miartalks sarà una piattaforma di conferenze, conversazioni e interviste che coinvolgeranno più di 40 personalità internazionali di primo piano tra curatori, artisti, direttori di musei e di festival internazionali, collezionisti e produttori chiamati a confrontarsi sul formato e l’evoluzione delle grandi mostre internazionali, come le Biennali e le Triennali che ormai occupano il calendario globale.
#miartalks

PREMI E ACQUISIZIONI
Si arricchisce di tre nuovi premi e di nuovi partner il bouquet di Premi e Fondi di acquisizioni legati a miart. Accanto al Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni di Fondazione Fiera Milano – che anche quest’anno mette a disposizione 100.000 € per acquisire opere d’arte moderna e contemporanea che andranno a costituire la collezione di Fondazione Fiera Milano – si confermano con la stessa formula il Premio Rotary Club Milano Brera, per l’arte contemporanea e i giovani artisti, e il Premio Herno, in collaborazione con Herno SpA, che per il terzo anno sarà assegnato allo stand con il miglior progetto espositivo. Nuovo corso per il Premio Emergent per la miglior galleria emergente, che diventa Premio BeArt/emergent grazie alla partnership con BeArt, piattaforma di crowdfunding creata per il mondo dell’arte. Entrano invece a far parte dell’offerta di premi di miart 2017 il Premio Fidenza Village per Generations, in collaborazione con Fidenza Village e Value Retail, per il miglior stand della sezione Generations; il Premio On Demand, in collaborazione con l’associazione svizzera Snaporazverein, destinato alla migliore presentazione all’interno della nuova sezione On Demand; e infine il Premio CEDIT, in collaborazione con CEDIT, che consisterà nell’acquisizione di un’opera di un designer italiano emergente – presentata all’interno della sezione Object – e destinata alla collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano.
#miartprizes

Alessandro Rabottini, DIrettore Artistico
Alessandro Rabottini, DIrettore Artistico

PARTNER
Si confermano le partnership che accompagnano miart dal 2013 con il ristorante tre stelle Michelin da Vittorio e lo champagne Ruinart per la VIP lounge, con l’hotel The Westin Palace Milan per l’ospitalità. miart 2017 sarà inoltre vetrina per la nuova edizione del Menabrea Art Prize.
Fa il suo ingresso tra i partner di miart NAVA Press, che ha curato in collaborazione con Mousse la realizzazione dei materiali stampati.
Si rinnova anche quest’anno la partnership con Sky Arte HD, media partner della fiera dal 2015.
Per la prima volta, in concomitanza con miart, si terrà BIT Milano, Fiera Internazionale del Turismo che aprirà al pubblico domenica 2 aprile. Grazie a questa concomitanza, con il biglietto di ingresso di miart si potrà visitare gratuitamente BIT.

MIART 2017: UNA NUOVA SETTIMANA DELL’ARTE ACCENDE MILANO
miart 2017
anteprima e inaugurazione: 30 marzo 2017 (su invito)
31 marzo – 1 aprile 2017 dalle ore 12.00 alle 19.00
2 aprile 2017 dalle ore 11.00 alle 19.00
fieramilanocity: ingresso viale Scarampo, Milano – gate 5, padiglione 3
www.miart.it www.carnetdemiart.it

NUOVO PROGETTO ESPOSITIVO E NUOVO TEAM DI PROFESSIONISTI

Si svolgerà nei padiglioni di Fieramilanocity dal 31 marzo al 2 aprile 2017, la ventiduesima edizione di miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano.
Dopo il crescente successo delle ultime edizioni, con la nuova direzione artistica di Alessandro Rabottini miart 2017 annuncia un nuovo team di professionisti, nuovi membri del comitato di selezione e un progetto che ne conferma il ruolo di fiera leader in Italia pienamente inserita nel panorama internazionale.
“Siamo pronti a organizzare e accogliere la prossima edizione di miart, realtà consolidata e in continua crescita, destinata ancora una volta a evolvere nel segno della cultura e della valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea – afferma Corrado Peraboni, Amministratore Delegato di Fiera Milano – Miart rappresenta il solo evento in Italia in grado di unire le più importanti gallerie italiane e internazionali, le opere più interessanti e la competenza dei migliori operatori. La supporteremo perché si confermi l’unica eccellenza per quanti amano e collezionano opere d’arte e sosterremo i suoi valori presso le istituzioni che credono in eventi capaci di dare prestigio al territorio della nostra città e del nostro Paese”
“Sono felice di presentare il progetto di miart 2017 – dichiara Alessandro Rabottini, nuovo Direttore Artistico della fiera – che fa tesoro del lavoro svolto fino a ora, ampliandone contenuti e parametri. Insieme con i molti professionisti e curatori che costituiscono il team di miart 2017 abbiamo pensato a una fiera che guardi alle molteplici dimensioni del mercato dell’arte, e che possa offrire al nostro pubblico uno spettro molto ampio della produzione artistica, dalle ultimissime generazioni fino ai capolavori del secolo scorso. In questa nuova veste miart consolida la sua struttura e stabilisce un dialogo sempre più forte con il collezionismo, le gallerie e le istituzioni”miart è infatti una fiera che, come la città che la ospita, articola un intenso dialogo tra arte moderna, contemporanea e design, tra sperimentazione e maestri del Post-­War.
Le sezioni principali – Emergent, First Step, Established Contemporary ed Established Masters – sono confermate come architettura portante della prossima edizione, a riprova dell’ampiezza dell’offerta cronologica che caratterizza miart, dall’arte delle generazioni più recenti fino ai maestri del secolo scorso. In quest’ottica di consolidamento va letto l’ingresso nel team di Alberto Salvadori – già curatore della sezione Decades nel 2016 – nominato curatore della sezione Masters, dedicata alla produzione artistica dall’inizio del 1900 al 2000.

Entra nel team anchem Oda Albera – per dieci anni direttrice della Galleria Massimo De Carlo nella sede di Milano – nel nuovo ruolo di Exhibitors Liaison and Special Projects.

miart 2017 espande uno dei propri cardini –ovvero il dialogo tra posizioni storiche ed esperienze artistiche recenti – ridefinendo e ampliando il concept della sua sezione centrale. La nuova sezione su invito Generations costituisce uno sviluppo della precedente sezione THENnow: a partire da ora, il confronto è pensato tra artisti di generazioni tra loro diverse, a prescindere dalla contrapposizione tra un artista storico e un artista contemporaneo. A curare Generations sono stati invitati Nicola Lees (curatrice indipendente a Londra, in precedenza Senior Curator dei Public Programme alla Serpentine Gallery di Londra e curatrice dei Frieze Projects sempre nella capitale britannica) e Douglas Fogle (scrittore e curatore indipendente di base a Los Angeles, in precedenza curatore al Walker Art Center di Minneapolis – 1994-­2005 – al Carnegie Museum of Art di Pittsburgh – 2005-­2009 – e Vice Direttore all’Hammer Museum di Los Angeles – 2009-­2012).

Viene inoltre introdotta On Demand, una sezione trasversale e di nuova concezione, che incoraggia le gallerie a esporre opere context-­based – opere site-­specific come installazioni e wall paintings, progetti da realizzare, commissioni, performance, etc–ovvero opere che, per esistere, hanno bisogno di essere “attivate” da chi le possiede, sottolineando in questo modo quanto l’atto stesso del collezionare sia una forma di cura, di progettualità e di responsabilità.
Confermate anche le altre sezioni curatoriali: Decades (a cura di Alberto Salvadori, Direttor e OAC Ente Cassa di Risparmio di Firenze) e Object (a cura di Domitilla Dardi, Curatrice per il Design al MAXXI Architettura – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma) mentre la sezione Emergent quest’anno si dota di un proprio Advisory Committee composto da Marco Altavilla della Galleria T293 di Roma, Emanuel Layr della Galerie Emanuel Layr di Vienna, David Hoyland della galleria Seventeen di Londra e Paolo Zani della galleria Zero… di Milano.
Infine, fanno il loro ingresso nel Comitato di selezione miart 2017 Vera Alemani (Greene Naftali, New York) e Davide Mazzoleni (Mazzoleni, Torino e Londra), che affiancano Michele Casamonti (Tornabuoni Art, Parigi), Lodovico Corsini (CLEARING, New York–Bruxelles), Mario Cristiani (Galleria Continua, San Gimignano, Beijing, Havana e Les Moulins), Francesca Kaufmann (kaufmannrepetto, Milano e New York), Laura Lord (Sadie Coles HQ, Londra) e Giò Marconi (Giò Marconi, Milano).
Nel contesto dei miartalks prosegue la collaborazione tra miart e In Between Art Film, la casa di produzione per film d’artista e opere sperimentali fondata da Beatrice Bulgari.
La prossima edizione del ricco ciclo di conversazioni e incontri aperti al pubblico sarà curata da Ben Borthwick (Direttore Artistico del Plymouth Arts Centre, Plymouth) e da Diana Campbell Betancourt (Direttore Artistico della Samdani Art Foundation e Chief Curator del Dhaka Art Summit per il 2018, Dhaka e Bataan).

Negli ultimi anni miart si è imposta come una piattaforma internazionale dove arte moderna, arte contemporanea e design d’autore dialogano incessantemente in un fertile connubio di valori consolidati e sperimentazione. Anche per l’edizione 2017 miart si conferma punto di riferimento di qualità per collezionisti, professionisti e amanti dell’arte da tutto il mondo, che possono vivere il sempre più vitale panorama milanese dell’arte contemporanea grazie all’intenso programma fieristico e alle ormai consolidate collaborazioni e al sostegno delle principali istituzioni culturali di Milano, come PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, Palazzo Reale, Museo del Novecento, GAM –Villa Reale, Triennale di Milano, Fondazione Prada, Fondazione Nicola Trussardi, Fondazione Carriero, HangarBicocca e le sue tante Case Museo.

Ufficio stampa miart 2017:
Lara Facco: T +39 02 36565133 / M. +39 349 2529989 / press@larafacco.com
Ufficio stampa Fiera Milano:
Rosy Mazzanti: T +39 0249977324 / rosy.mazzanti@fieramilan
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