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RIPENSARE L’ORIENTALISMO – FORUM AUSTRIACO DI CULTURA – ROMA

8 novembre 2012, ore 10-17:
Università degli Studi Roma Tre – Via Ostiense, 159

9 novembre 2012, ore 10-13:
Forum Austriaco di Cultura – Viale Bruno Buozzi, 113

Convegno internazionale

RIPENSARE L’ORIENTALISMO

Il libro di Edward Said e tre decenni della sua influenza

interverranno

Giuliano Amato, Giancarlo Bosetti, Massimo Campanini, Ian Chambers, Francesca Corrao, Emanuela Fornari, Mohamed Haddad, Hassan Hanafi, Giacomo Marramao, Adnane Mokrani, Ahmed Moussalli e le studiose austriache Tyma Kraitt e Karin Kneissl.

Dagli stereotipi coloniali al risentimento postcoloniale, verso una nuova stagione di dialogo?

Leggere Edward Said oggi – Superare l’etnocentrismo occidentale e il risentimento postcoloniale: le primavere arabe aprono una nuova stagione di dialogo? – Gli studi postcoloniali e la loro influenza sull’evoluzione delle relazioni internazionali.

I partecipanti al convegno discuteranno la percezione reciproca di Est e Ovest, Nord e Sud dopo le rivoluzioni arabe e l’inizio della transizione democratica in molti paesi della sponda meridionale del Mediterraneo. L’eredità dell’influente libro di Edward Said “Orientalismo”, la critica degli atteggiamenti coloniali Europei nei confronti dell’“Oriente”, e la fioritura di studi cosiddetti postcoloniali nella letteratura, nell’arte, nella filosofia e nelle scienze sociali hanno profondamente co ndizionato il paesaggio culturale, sia occidentale che dei paesi un tempo colonizzati. La conferenza analizzerà inoltre le diverse scuole orientaliste esistenti nei paesi europei, nonché la continuità in alcuni parametri tuttora immutati della politica estera europea e occidentale nei confronti del Vicino e Medio Oriente e viceversa.

Ripensare l’Orientalismo esplorerà un tema che ha acquisito nuova importanza con la primavera araba. Benché la famosa controversia tra Edward Said e Bernard Lewis appartenga a un’altra epoca, è oggi necessario comprendere se, come e perché pregiudizi, malintesi e percezioni falsate – da una parte e dall’altra – persistono, soprattutto quando osserviamo le valutazioni e le paure in Europa e in tutto l’occidente rispetto agli sviluppi post-rivoluzionari del mondo arabo, ma anche le reazioni violente innescate da piccole minoranze in occasione di episodi provocatori come quello del recente v ideo insultante e oltraggioso nei confronti dell’Islam.

Ma la realtà è anche che una nuova stagione di speranza aperta da questi grandi cambiamenti potrebbe portare al superamento dell’etnocentrismo europeo da un lato, e del risentimento postcoloniale dall’altro. Un nuovo, più giusto rapporto basato sul dialogo tra eguali è forse a portata di mano. Ripensare e riesaminare l’orientalismo e gli studi postcoloniali può aiutarci a definirlo.

Tyma Kraitt nata a Bagdad nel 1984 cresce sin dalla prima infanzia in Austria, dove studia filosofia con specializzazione in cultura e teoria sociale presso l’università di Vienna. Kraitt è caporedattrice della rivista INTERNATIONAL. Attualmente sta lavorando a un libro sulla Siria.

La giurista Karin Kneissl segue la carriera diplomatica fino al 1998. Esperta di Vicino Oriente, mercato energetico e Diritto Internazionale, presenta contributi eruditi sia presso università europee e vicino-orientali, che per la radio e tv nazionale austriaca.

In inglese con traduzione simultanea in italiano

Ingresso libero – fino a esaurimento posti

Organizzazione & Info:
Forum Austriaco di Cultura Roma, tel: 06 3608371

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