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SETUP CONTEMPORARY ART FAIR 2018 – VI EDITION – BOLOGNA

SETUP CONTEMPORARY ART FAIR 2018
announces
VI EDITION NEWS
2-4 February 2018
PALAZZO PALLAVICINI
Via San Felice 24 – Bologna

Application form: setupcontemporaryart.com/2018/application-form

There are less than three weeks left until November 12 2017, deadline to submit the application form, to take part in the VI edition of SetUp Contemporary Art Fair, and discover the new scenic scenario.

The new edition presents countless news, from the extraordinary change of location, hosting from 2 to 4 February 2018 the most anticipated contemporary art fair of the year. For the first time the prestigious rooms of the enchanting Palazzo Pallavicini, an century residence, with breathtaking architecture recently opened to the public in the heart of Bologna’s historic center.

● A new venue: Palazzo Pallavicini

The new venue for SetUp 2018 hosted an important European court, thanks to the figure of Marshal Gian Luca Pallavicini (Genoa, 1697 – 1773) who chose the Palazzo as his home and where he interweaved relations with international diplomacy with
concerts and the presence of crowned heads. Palazzo Pallavicini hosted over the years important historical figures such as Wolfgang Amadeus Mozart in 1770, Princess Maria Carolina of Habsburg in 1768 and the emperor of Austria Joseph II

in 1769. A majestic place, whose walls reflect the memories of a time parties, banquets, 18th-where history and style still talk about the past.

The recent renovation process has brought to light the majesty of the entire architectural structure, particularly the blazing and monumental staircase and the lantern ceiling salon.

This year SetUp’s revolutionary nature chose to dare just where the encounter between

contemporary art and the past will be project directly into the future, charming SetUp’s visitors.

● New synergies and collaborations
Valorization of the territory of Bologna and much more

SetUp Contemporary Art Fair horizons, have always been projected towards innovative

national and international realities. This year, SetUp’s horizons will focus on the Bolognese context, increasing synergies and links with the city’s territory. A process in which the event has always been promoter and that in 2018 will see an important growth, with the introduction of extraordinary news.

During the fair, Via San Felice will have three days of extraordinary events and openings, involving street activities and inviting many artists to animate the urban scenery. A very dear

network to SetUp, enhancing the territory through contemporary art as a tool for participation.

Furthermore, strengthening this “Bolognese vibe” there will be a strong and felt participation of the excellence of the territory, with an exceptional scientific committee, with Silvia Evangelisti in the frontline, together with a rich range of contemporary art specialists, such as gallerists, collectors, critics, museum directors and curators from Emilia-Romagna.

Finally, the changes and innovations of this new edition of SetUp 2018 are the results of five years of continuous evolution, summed up in the “always changes” formula. Starting with the assumption of the basis for change, SetUp continues to renewing each year, keeping alive and current the identity of a brand born to offer new horizons, to promote galleries investing on emerging artists, to grow a new generation of collectors, trigging a virtuous shortcut between trade and culture in order to offer a meeting place for contemporary art experts but also enthusiasts to broadly satisfy the public’s attractiveness. SetUp believes in the real possibility that a healthy “economy of culture” can be created.

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TUTTO SU SETUP CONTEMPORARY ART FAIR 2018
VI EDIZIONE
1-4 Febbraio 2018
PALAZZO PALLAVICINI
Via San Felice 24 – Bologna

La VI edizione di SetUp Contemporary Art Fair sarà piena di straordinarie novità, frutto di cinque anni di continue evoluzioni e innovazioni.
L’evento più atteso dell’art week è pronto a tornare dal 1 al 4 febbraio nella nuova sede di Palazzo Pallavicini, prestigiosa dimora di origine rinascimentale situata nel cuore della Bologna antica.

Anche quest’anno SetUp accoglierà un vasto pubblico di visitatori, offrendo un luogo d’incontro e di scambio su tutto ciò che è attuale e di tendenza nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. La sua mission, infatti, è offrire nuovi orizzonti interessanti, promuovere gallerie che investono su artisti emergenti, far crescere una nuova generazione di collezionisti, innescando un cortocircuito virtuoso tra economia e cultura.
Questo è un intento molto caro a SetUp e la volontà è di perseguirlo in un’ottica di valorizzazione del territorio fatta attraverso l’arte contemporanea come strumento di partecipazione.

NUOVA SEDE
Per la sua sesta edizione, SetUp Contemporary Art Fair ha scelto di rinnovarsi, scegliendo come nuova sede Palazzo Pallavicini, confermando così il suo carattere da sempre all’avanguardia e in controtendenza rispetto alle altre manifestazioni fieristiche.
Palazzo Pallavicini è un edificio sontuoso, fu la sede di un’importante corte europea, una vera e propria reggia, cornice di feste, banchetti, concerti, che ha visto il passaggio di importanti personaggi storici: la principessa Maria Carolina D’Asburgo, l’imperatore d’Austria Giuseppe II e un giovane Wolfgang Amadeus Mozart che si esibì nella splendida “Sala della Musica” il 26 Marzo 1770.

La sua struttura maestosa sarà la splendida cornice in cui si svolgerà SetUp 2018: il contemporaneo si unirà al passato, proiettandosi direttamente verso futuro, creando un connubio di sensi e percezioni intriganti per i visitatori.

Le tredici stanze della sede accoglieranno 39 espositori, di cui 34 gallerie d’arte e 7 fra case editrici, fondazioni e altre realtà che supportano la cultura e l’arte in Italia e che avranno uno spazio dedicato interamente a loro.
La riduzione del numero di espositori è una scelta mirata ad aumentare il livello qualitativo delle proposte espositive.

TEMA
Il tema che guiderà SetUp 2018 è l’attesa, e va a completare, dopo i leitmotiv delle passate due edizioni orientamento ed equilibrio, una trilogia tematica che ha chiesto notevole audacia e coraggio agli organizzatori, trovando compimento assoluto nel divenire dell’idea e della riflessione come atto di fiducia per il domani.

“Il presente del passato è la memoria,
il presente del presente è la visione,
il presente del futuro è l’attesa”

Sant’Agostino

Queste parole di Sant’Agostino sono esemplificative per rappresentare gli intenti di SetUp Contemporary Art Fair che, fin dalla sua nascita, ha creduto nella forza propulsiva del domani per poter esistere e realizzarsi.

Già dal significato della parola setup, ovvero “predisporre le basi per il cambiamento”, si percepisce la volontà di tendere al futuro, con lo sguardo proattivo verso il sentire ed il fare delle nuove giovani leve creative.

Su questi presupposti, la fiera ha chiesto agli espositori di presentare un progetto curatoriale in cui la visione del presente sia un’indagine dell’attesa da cogliere come proiezione temporale e spaziale in cui qualcosa prende forma definendo così gli scenari delle “aspettative” economiche, sociali, politiche, delle relazioni, geografiche, ma anche fisiche, tecnologiche, formali e di identità che aprono la lettura del futuro attraverso l’arte.
Attesa, quindi, non come un momento in cui bisogna far passare il tempo, ma come momento in cui ci si protende oltre il tempo e si crea il presupposto emotivo e di azione per delineare il futuro.

Il progetto dovrà essere presentato, come di consueto, sulla base dell’intramontabile format che richiede l’interazione delle tre figure chiave del sistema dell’arte contemporanea: artista, curatore-critico, gallerista. Anche quest’anno, i galleristi sono stati invitati a presentare un progetto curatoriale di almeno un artista under 35, illustrato da un testo critico di un curatore under 35.

ESPOSITORI
Questa nuova edizione di SetUp Contemporary Art Fair vede protagoniste 34 gallerie, di cui 27 italiane e 7 estere.

In ordine alfabetico: #PROJECT18 (Napoli), A100 Gallery (Galatina – LE), ART and ARS Gallery (Galatina – LE), barcel-one (Barcellona – Spagna), BI-BOx Art Space (Biella), Blu Gallery (Bologna), BonelliLAB (Canneto sull’Oglio – MN), Burning Giraffe Art Gallery (Torino), CELLAR CONTEMPORARY (Trento), C23HOMEGALLERY (Lucca), CUBO Gallery (Parma), D406 – Fedeli alla linea (Modena), EGGERS 2.0 (Torino), Falcinella Fine Art (Mantova), Five Gallery (Lugano – Svizzera), FMP Photo Art (New York City – USA), Fucina des Artistas (L’Habana – Cuba), Galleria 13 – arte moderna e contemporanea (Reggio Emilia), Galleria D’Arte del Caminetto (Bologna), Galleria La Linea (Montalcino – SI), LINK ART GALLERY (Miami – USA), LM Gallery Arte Contemporanea (Latina), MAC Florencio de la Fuente (Huete – Spagna), MARTINA’S GALLERY (Giussano – MB), MuseoNuovaEra (Bari), Paola Sosio Contemporary Art Milano (Milano), SAACI/GALLERY (Saviano – NA), Set Espai d’Art (Valencia – Spagna), Spazio Anna Breda (Padova), Spazio Lavit (Varese), Studio 38 Contemporary Art Gallery (Pistoia), Tiziana Tommei (Arezzo), Vibra – spazio contemporaneo di idee – (Ravenna), VILLA CONTEMPORANEA (Monza – MI).

Inoltre, saranno presenti anche: Associazione Tiziano Campolmi (Bologna), Fondazione Rocco Guglielmo – MARCA Museo delle Arti di Catanzaro (Catanzaro), Il Rio Edizioni (Mantova), Kooness (Milano), NFC (Rimini).

COMITATO SCIENTIFICO
Il desiderio di rafforzare e valorizzare i legami col panorama emiliano – romagnolo, intensificando, così, sinergie e collaborazioni con il territorio di Bologna, è confermato anche dall’adesione d’importanti personalità che costituiranno un comitato scientifico di assoluto prestigio.

Anche quest’anno è confermata la presenza di Silvia Evangelisti, critica, storica dell’arte e curatrice, indiscutibile figura di spicco nel circuito dell’arte contemporanea, affiancata da Anna e Francesco Tampieri, collezionisti, Associazione CoC ETS ed Elena Monti e Marco Ghigi, collezionisti e membri del Club GameC di Bergamo

PREMI
Premio SetUp 2018

Il Comitato Direttivo in collaborazione con il Comitato Scientifico sceglieranno i vincitori del Premio SetUp 2018.
Anche per questa edizione, infatti, SetUp Contemporary Art Fair vuole valorizzare gli artisti e i curatori under 35 presentati dalle gallerie, conferendo a chi meglio avrà esplorato il tema dell’attesa, come visione del presente e presupposto emotivo e di azione per costruire il proprio domani, un premio in denaro di 500 euro per il miglior testo curatoriale e un premio acquisto che consiste nell’acquisizione dell’opera dell’ artista vincitore per un valore massimo di 1000 euro .

I vincitori dei Premi saranno proclamati venerdì 2 febbraio alle ore 20.00 negli stand delle gallerie vincitrici.

Premio Tiziano Campolmi
L’Associazione Tiziano Campolmi vuole mantenere viva la memoria di Tiziano Campolmi con azioni che sostengono e favoriscono i giovani talenti creativi.
Dopo il grande successo della passata edizione, l’associazione rinnova la sua presenza a SetUp Contemporary Art Fair promuovendo il Premio Tiziano Campolmi, con l’intento di valorizzare il lavoro di un giovane artista che porti avanti la sua ricerca nell’ambito della fotografia.
L’associazione corrisponderà all’artista selezionato una somma fino a 2500 euro, pari al valore massimo dell’opera fotografica premiata, che verrà acquistata dalla stessa con consegna all’atto della proclamazione.

Il vincitore verrà decretato da una commissione composta dai soci fondatori dell’Associazione insieme alla direzione di SetUp e la proclamazione avverrà domenica 4 febbraio alle ore 15.00 presso lo Stand del vincitore.

OFF PROJECTS
Per la sezione dei progetti collaterali OFF Projects, SetUp (all’interno della fiera) ha invitato: la curatrice Manuela Valentini che proporrà un progetto di “mostra diffusa” visitabile e fruibile tra gli stand delle gallerie. L’artista Hannes Egger ed i collettivi Polisonum e Panem et Circenses svilupperanno 3 lavori site-specific all’interno degli spazi di Palazzo Pallavicini.

● BREAK! a cura di Manuela Valentini

Una mostra all’interno dello stesso Palazzo Pallavicini, a cura di Manuela Valentini, curatrice e critica d’arte, che fa della sua stessa essenza l’essere in controtendenza.
BREAK! vuole rompere con la tradizione espositiva museale e con la routine curatoriale contemporanea. BREAK! è una mostra diffusa tra gli stand della fiera che infrange le regole del classico format espositivo per una fruizione libera e controtendenza, attraverso riferimenti a spirale tra diverse generazioni, sensibilità e bellezze. Se solitamente il ruolo del curatore è quello di selezionare, esporre e giudicare, in questo caso, le opere vengono trasportate in uno spazio virtuale che incontra solo chi vuole sperimentarlo.

BREAK! rompe anche col tema dell’attesa, fil rouge di questa nuova edizione di SetUp Contemporary Art Fair, per dimostrare che né l’artista, né tantomeno il visitatore possono aspettare. Come l’artista non può tardare a dar vita al suo credo, ai suoi impulsi e alle sue emozioni, così lo spettatore non può che essere travolto da questo gioco ipnotico e mettere in campo i propri istinti ed abilità per scoprire di volta in volta le opere oggetto di esposizione.

Gli artisti creano in libertà, senza alcuna costrizione alla fantasia. Ed è proprio questo il punto di partenza di questa mostra, che vuole creare una piattaforma multipla in cui artisti e visitatori possano incontrarsi intersecando le loro intelligenze, le loro sensibilità e la loro bellezza.

Gli artisti in mostra saranno: Cristina Almodóvar (Set Espai d’Art), Ericailcane (D406 – Fedeli alla Linea), Federica Cogo (ART and ARS Gallery), Gemis Luciani (LM Gallery Arte Contemporanea), Laurina Paperina (CELLAR CONTEMPORARY), Luca Gilli (Paola Sosio Contemporary Art Milano), Massimo Gasperini (Galleria La Linea), Romina Bassu (Burning Giraffe Art Gallery), Saba Masoumian (VILLA CONTEMPORANEA).

● Hannes Egger – DAS FEST

Una performance che coinvolge in prima persona i singoli visitatori, dando vita ad una vera e propria azione collettiva: un’interazione diretta tra lo spazio e il corpo della persona, alla quale si chiede di assumere un ruolo dinamico e performativo.
Con DAS FEST (La Festa), lavoro site-specific pensato per gli spazi di Palazzo Pallavicini, Hannes Egger coinvolge i visitatori in una vera e propria azione collettiva all’interno del Palazzo. Il lavoro di Egger è fruibile da ogni singolo visitatore attraverso le cuffie disponibili all’inizio del percorso della fiera. Una voce narrante coinvolge e accompagna l’utente in un percorso di attraversamento del Palazzo, nel quale le persone coinvolte diventano delle “sculture immaginarie”, espandendo i confini percettivi dello spazio espositivo e la loro funzione di spettatori.
Durante il percorso di DAS FEST, con i suggerimenti e le suggestioni della voce narrante, compaiono una serie di riferimenti alla storia dell’arte e alla storia di Palazzo Pallavicini come, ad esempio, i numerosi rimandi alle feste e ai banchetti del tardo 1700 e all’esibizione del giovane Wolfgang Amadeus Mozart che, nel 1770, suonò per il Conte durante una sua festa.

Il lavoro di Egger non mette in scena una festa vera e propria ma l’attesa di una festa: il pubblico si ritroverà così in uno scenario assurdo, quasi nei panni di Estragon e Wladimir di “En attendant Godot” di Samuel Beckett.

● Polisonum – Mouvement

Polisonum, collettivo di ricerca artistica che utilizza il suono come strumento d’indagine e d’interpretazione, in occasione di SetUp, presenta Mouvement.
A partire dallo studio che riflette sull’idea di spazio musicale, sotteso ma strettamente correlato all’aspetto temporale proprio della musica, l’installazione sonora Mouvement (2018) nasce dalla rielaborazione del minuetto k94, eseguito da W. A. Mozart il 26 marzo 1770 a Palazzo Pallavicini, durante il suo primo viaggio in Italia a soli quattordici anni.
L’opera sonora, allestita in loop in una sala intima attigua alla “Sala della musica”, in cui il giovane Mozart eseguì il suo minuetto, è il risultato di una ricomposizione armonica delle note, qui dilatate e alterate, che caratterizzano l’originale mozartiano. A completare l’opera, una restituzione visuale della notazione musicale: un micro universo di dati sonori, tradotti su carta, che restituiscono una partitura utopica delle note dilatate, segni disseminati che sembrano richiamare una poesia visuale.

● Panem Et Circenses – Goethe 53

Goethe 53 è una performance e installazione del collettivo artistico Panem Et Circenses, realizzata per celebrare i cinque anni di attività della casa editrice Il Rio di Mantova.
Per l’occasione, il duo artistico ha deciso di lavorare su tre temi: l’attesa, l’augurio e il dono. Come il Conte Pallavicini era solito offrire ai suoi ospiti grandi esperienze d’intrattenimento all’interno del Palazzo, il duo artistico ha concepito Goethe 53 come un dono da offrire al pubblico.
Il lavoro di Panem et Circenses si comporrà di quattro elementi: un momento performativo, la registrazione della performance, un elemento materiale (l’installazione) e un brindisi conclusivo a un numero ristretto d’invitati.

CLAUDIA PELIZZARI INTERIOR DESIGN
per SetUp Contemporary Art Fair 2018

Lo Studio Claudia Pelizzari Interior Design è stato chiamato a progettare la Collectors Lounge di SetUp Contemporary Art Fair 2018, accettando con grande entusiasmo questa nuova sfida.
Il concept del progetto è stato sviluppato da Claudia Pelizzari e il suo team come un’oasi all’interno degli spazi espositivi, nella quale i visitatori possono provare la sensazione di sentirsi in un ambiente domestico.
Partendo dalla grande esperienza dello Studio nella ricerca dei materiali e accostamenti cromatici, si è voluta ricreare una moodboard tridimensionale al centro della stanza con pannelli di diverse dimensioni e toni come il Verde Peacock, l’Azzurro Celadon e il Giallo Senape.
Il progetto è realizzato in collaborazione con gli artigiani e le aziende dello studio fra i quali spicca DEDAR, azienda tessile che esprime uno stile personale grazie a collezioni all’avanguardia.

Claudia Pelizzari, interior designer di fama internazionale, è stata definita uno dei maggiori talenti femminili dell’Architettura contemporanea nel mondo da Archilovers.
Sono oltre 200 i progetti realizzati, tutti caratterizzati da accostamenti geniali e da un’inconfondibile eleganza che contraddistingue il suo stile ed il suo lavoro, sempre in continua sperimentazione.
Il suo studio, attivo dal 1991, vanta uno straordinario primato: è il primo studio italiano ad essere entrato nel volume “Andrew Martin Interior Design Review”, definito dal Times “La Bibbia dell’Interior Design”.

ART LOUNGE
Quest’anno all’interno di Palazzo Pallavicini, SetUp presenterà l’Art Lounge, un’area composta dalla Fondazione Rocco Guglielmo, dal MARCA Museo delle Arti Catanzaro e dall’Associazione Tiziano Campolmi. Sarà un luogo di scambio all’interno del quale ci si potrà rilassare durante la visita alla fiera e leggere le pubblicazioni del Museo e della Fondazione.

FASHION
La moda è sempre stato un elemento irrinunciabile per SetUp Contemporary Art Fair: nelle edizioni passate, infatti, la stilista Lavinia Turra ha dato vita ad una felice collaborazione, vestendo lo staff della fiera.
Quest’anno, invece, sarà Antonio Riva a portare avanti questa tradizione.
Il suo brand nasce nel 1994 ed diventato un prestigioso ambasciatore del made in Italy nel mondo, raggiungendo i più importanti mercati internazionali, dall’America alla Russia fino al Giappone.
Antonio Riva viene definito “lo stilista delle star” e fa dell’eleganza e della sobrietà il proprio leitmotiv stilistico: il suo stile è originalissimo, raffinato, impossibile da non riconoscere. Nelle sue creazioni passato e innovazione, tradizione e modernità si sublimano in un mondo stilistico da esplorare.
Antonio Riva è costantemente ispirato dalla ricerca della bellezza attraverso stimoli di ogni forma artistica, dalla moda alla pittura, dalla scultura alla fotografia. Ed è proprio in nome di questo immenso amore per tutto ciò che è bello, che ha scelto di vestire con abiti creati ad hoc e personalizzati Simona Gavioli, presidente e fondatrice della fiera, e Claudia Pelizzari, illustre designer di fama internazionale, che ha ideato e progettato la Collectors Lounge della fiera.

LEXUS Bologna,
Official Car di SetUp Contemporary Art Fair

Per questa sesta edizione di SetUp Contemporary Art Fair è stata prevista una nuova partnership con Lexus Bologna, noto marchio automobilistico di lusso.
La Lexus sarà l’official car della fiera; sono programmati dei tragitti per agevolare il trasporto dei visitatori in possesso di VIP card, che potranno così spostarsi comodamente dalla stazione alla sede di SetUp e da ArteFiera a SetUp, e viceversa.

SETUP E PALAZZO BELLONI:
una nuova partnership nel nome della cultura

E’ con grande entusiasmo che SetUp Contemporary Art Fair annuncia la partnership con Palazzo Belloni, sede della mostra “the WALL”, a cura di Claudio Mazzanti.
“the WALL”, visitabile fino al 6 maggio 2018, ha come protagonista il muro e lo propone come oggetto culturale dai molteplici significati, non solo fisico, ma anche storico, psicologico, politico e sociale. Il visitatore verrà accompagnato in un intreccio di diversi percorsi tematici, da scoprire attraverso installazioni interattive e opere d’arte realizzate da artisti di diverse epoche: da Piranesi ad Arnaldo Pomodoro, da Fontana a Christo, da Pugliese a Rotella, dai Pink Floyd all’artista Hitomi Sato.

SetUp Contemporary Art Fair quest’anno ha deciso di collaborare con Palazzo Belloni, dando la possibilità ai visitatori della fiera e della mostra “the WALL” di fruire di un prezzo scontato per l’acquisto dei biglietti d’ingresso di entrambi gli eventi.
Presentandosi a Palazzo Belloni con il biglietto o la Collectors Card di Setup, il visitatore ha diritto ad acquistare un biglietto intero per la mostra “the WALL” del valore di 14 euro a un prezzo scontato di 10 euro. Viceversa, chi si presenta a SetUp con il biglietto della mostra “the WALL” può acquistare un biglietto intero per visitare la fiera dal valore di 8 euro al tariffa scontata di 5 euro.

SETUP PLUS
Torna SetUp Plus, la piattaforma degli eventi attivi in città durante l’art week, organizzato e coordinato dalla manifestazione fieristica per il quarto anno, con l’intento di coinvolgere la città di Bologna e tutte le realtà interessate a far vivere la propria galleria, associazione, spazio espositivo o locale con mostre e progetti, durante l’art week.
Quest’anno SetUp+ si distingue per la ricca varietà di proposte e location coinvolte, alcune davvero particolari e suggestive, che offriranno al pubblico mostre personali e collettive, performance, street art, musica, installazioni etc. Per citare qualche esempio, si segnala: “Esprit Decadentisme. Ermeneutica di un parnassianesimo contemporaneo”, mostra collettiva di Elena Vittoria Bevilacqua, Gerardo Brentari, Liscivia Bruciatura Chimica, Stefano Manzotti, Rita Minelli, Marcello Montoro, Vittorio Ormas, Rufoism (Marco Perroni), Tiziana Salvi, a cura di Edoardo Battistini e Alberto Gross presso la Galleria Fondantico (Via de’ Pepoli 6/e); “Giuseppe Ducrot, Wolfango e Tristano di Robilant” in mostra presso la Galleria Maurizio Nobile (Via Santo Stefano 19/a); “Squarci per uno spazio possibile – Antonio Secci e lo spazialismo”, mostra personale di Antonio Secci presso Seven’s.bo – Stazione per viaggiatori di idee (Via Galliera 62/d); “Handmade | L’arte incontra il food | evento artistico a più mani” a cura di Valerio Dehò, con ospiti Mirella Ferrari e Marco Dalbosco, da un’idea di Simona e Stefania Guerra, presso l’associazione enogastronomica Otto in Cucina (Via del Giglio 25/2); “La ville noire. The Dark heart of Europe”, mostra fotografica di Giovanni Troilo presso Piedàterre Studio (Casa Berò, Via Rolandino 1); “Nei ritagli d’attesa – Femminilità riflesse”, mostra collettiva di Toni Alfano, Francesco Bruni, Lapo Gargani, Rita Pedulà, Maria Grazia Preda e Giacomo Tinacci, a cura e in collaborazione con Cora Breckenridge, alla Bottega RiSalto (Via Rialto 13/b); “Residui – elementi urbani | Livio Ninni”, mostra fotografica a cura di Laura Fattorini presso MIRO Gallery (Via Sant’Apollonia 25); “Nathan Mills. Tempo medio di attesa”, progetto artistico a cura di Giuliana Guazzaroni, Paolo Oresti, Matteo Paoloni, Tomas e Nicola Tomassini presso L’Altro Spazio (Via Nazario Sauro 24f); “Malelingue”, installazioni luminose di Andrea Sarzi Braga presso il bed and breakfast Good morning Marsala (Via Marsala 20/2).

SPONSOR E PARTNER
Per questa sesta edizione SetUp Contemporary Art Fair, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con ConfCommercio, si avvale dei seguenti sponsor e partners:

– Sponsor tecnici: Claudia Pelizzari Interior Design e NFC;
– Cultural partners: Associazione Tiziano Campolmi, ClubGamec, Fondazione Rocco Guglielmo, MARCA Museo delle Arti Catanzaro, Palazzo Belloni, Palazzo Pallavicini e Il Cerchio e le Gocce;
– Partners: A&G stand, Antonio Riva Milano, Party ricevimenti, I Trovatori, Il Rio, Oltre, Confine art & multimedia;
– Media partners: Exibart e QN Resto del Carlino;
– Online partner: Kooness;
– Official car: LEXUS, Bologna.

INFORMAZIONI UTILI
Date: dal 1 al 4 febbraio 2018
Preview: giovedì 1 febbraio 2018, ore 20.00 > 24.00
Apertura al pubblico: giovedì, ore 21.00 > 24.00 – venerdì e sabato, ore 16.00 > 24.00
domenica, ore 11.30 > 22.00
Tariffe biglietto
Intero: 8 euro
Entrata gratuita per i bambini di età inferiore a 7 anni

Info: info@setupcontemporaryart.com

Segreteria Organizzativa:
Lorenza Scardovi +339 7805157 – segreteria@setupcontemporaryart.com

Link di riferimento
www.setupcontemporaryart.com
Facebook: setupartfair
Twitter: @setupartfair
Instagram: @setupartfair

E’ obbligatorio per i giornalisti e pubblicisti accreditarsi in anticipo tramite l’ufficio stampa o sul sito di SetUp Contemporary Art Fair indicando il numero dell’ordine dei giornalisti oppure con una lettera d’incarico della testata a firma del Direttore o del Caporedattore. Non saranno prese in considerazione le richieste di accredito prive della documentazione indicata. L’ufficio stampa si riserva di confermare l’accredito con una comunicazione scritta inviata via e-mail.

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