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UNA BIENNALE INSIEME – FABRIANO WATERCOLOUR 2018

Testo di Vittoria Biasi (Art Historian)

Fabriano è tra i luoghi più belli delle Marche, vicina alle spettacolari grotte di Frasassi e presente nella lista delle città creative dell’Unesco.

In tale spirito si inserisce la particolare Biennial International Prize, “Marche d’Acqua”, FABRIANO WATERCOLOUR 2018. Dal 2010 la città ha istituito il Premio Biennale Internazionale “Fabriano Watercolour” in cui la carta e la sua storia divengono gli interpreti e l’anima di incontri internazionali. La carta a mano artigianale, eccellenza della produzione cartiera, è il supporto privilegiato su cui il watercolour offre la sua meravigliosa resa.

Cerimomia

Il mondo della carta è ricco di numerosi accorgimenti legati al momento estremo del rapporto tra la fluidità dell’acquarello e la porosità della superficie. Nei tempi remoti accanto alla via della seta vi è stata quella della carta!

La biennale è una vetrina importante e un modo intelligente, corretto per non far estinguere una storia, mantenerla viva, in dialogo con il tempo tecnologico, virtuale e impalpabile lì dove la carta è un corpo, che è stato capace di tramandare i segni particolari della storia. La new economy propone gli ebook ma il contatto e il profumo della carta sono un’esperienze sincretica.

La manifestazione ha un carattere internazionale: il responsabile del Museo, dottor Claudio Pellegrino persegue la cultura della carta collaborando con cartiere di paesi asiatici, aprendo gemellaggi e scambi culturali.

La biennale di Fabriano ha la particolarità di concentrare l’attenzione sul watercolour. L’acquarello è un linguaggio antico di grande delicatezza e luminosità: è stato utilizzato nella fase preparatoria o come studio per opere di maggiori dimensioni. La sua diffusione in Italia avviene nell’Ottocento, successivamente ad altri paesi europei, come ai luminosi acquarelli di William Turner o degli impressionisti francesi.

La Giuria

La biennale di Fabriano, per la sua peculiarità, si inscrive tra gli eventi culturali con tema predefinito e ricercato. Il presidente della giuria Zhou Tianya, artista acquarellista cinese è anche curatore della Biennale Internazionale di Shenzen, altra città creativa presente nell’elenco UNESCO. Anche quest’anno l’inglese David Paskett, Presidente della britannica Royal Watercolour Society, sarà in giuria accanto a Isabel Alosete Moreno, leader dell’Associazione Acquarellistica spagnola, Tejo Van den Broek, già presidente dell’Associazione Acquerellisti del Belgio, Cristina Bracaloni, membro dell’Associazione Italiana Acquarellisti, il russo Konstantin Sterkhov, artista, scrittore di libri e autore di un blog artistico, seguitissimo a livello internazionale, Angelo Gorlini, artista di fama internazionale, Laurin McCracken, membro di una dozzina di Associazioni Acquarellistiche a livello mondiale tra cui l’American Watercolour Society, Valentina Verlato dell’Associazione Acquarellisti Veneti, lo scozzese Angus McEwan, docente al Dundee College of Art ed artista di assoluto rilievo internazionale, e Gabriele Mazzara l’artista fabrianese.

Tra i nuovi membri della Giuria vi sono lo statunitense Thomas W. Schaller, il cinese Zhou Gang, artista e docente alla China Accademy of Fine Arts nonché Vice Direttore dell’Associazione degli Artisti Cinesi, George Politis, Artista greco, leader del movimento acquarellistico del suo Paese e Presidente della Artists Society of Northern Greece e l’australiano David Van Nunen, Presidente dell’Australian Watercolour Institute e membro della Painters and Sculptors Association of Australia. Gli artisti invitati, cinquantacinque, provengono da diciotto paesi.

La biennale è documentata con un pregevole catalogo di 128 pagine, realizzato grazie al contributo della Camera di Commercio di Ancona, con copertina cartonata e sopra copertina in carta a mano acquarellate dall’artista Soha Khalil. La mostra del Premio, che si sarà inaugurata al Museo della Carta e della Filigrana il 16 Giugno 2018, conferma la sua forma itinerante spostandosi successivamente in Italia, a Toscolano Maderno e quindi in Italia e all’estero in sedi in via di definizione. Nella giornata della inaugurazione sono state previste alcune demo realizzate da alcuni giurati, tra cui una russo-americana congiunta tenuta da Thomas Schaller e Konstantin Sterkhov, aperte gratuitamente al pubblico degli artisti e degli appassionati. Inoltre, i Giurati David Paskett e Valentina Verlato hanno tenuto nelle giornate di domenica 17 e lunedì 18 giugno il workshop “Cafe drawing: il piacere di disegnare e dipingere scene di vita quotidiana intorno ad una tazza di caffè” coinvolgendo anche studenti del Liceo Artistico “Mannucci” di Fabriano. Alla mostra delle opere della Biennale in concorso, si affiancano le mostre “Nordic Light”, personale dell’artista polacco Stanislaw Zoladz, vincitore della IV Edizione della Biennale Fabriano Watercolour 2016, “Tibetan Vision” del Presidente di Giuria Zhou Tianya, e “Masters of Jury” collettiva che propone un’opera di ciascuno dei membri della Giuria.

Tra le attività previste per l’inaugurazione, per rendere piacevole la conoscenza del territorio, delle sue risorse culturali ed ambientali, delle produzioni enogastronomiche, il 15 giugno 2018 è stato previsto il “Cenacolo degli Artisti”, giornata di pittura “en plein air” intorno alla Abbazia di San Vittore alle Chiuse del Comune di Genga, alla quale parteciperanno tutti i membri della giuria e quanti altri vorranno vivere l’esperienza di dipingere al fianco di alcuni tra i più grandi maestri internazionali.

Schaller, San Vittore

La giornata si è conclusa con una degustazione a base di prodotti di alcuni soci del Consorzio per la Produzione e la Tutela del Salame di Fabriano e di altri produttori dell’Alta Valle dell’Esino in abbinamento a vini DOC Marchigiani (Verdicchio dei Castelli di Iesi e di Matelica, Lacrima di Morrodalba, Rosso Conero, etc.) e la visita alle Grotte di Frasassi, grazie alla collaborazione con Consorzio Frasassi e Comune di Genga.

La Biennale del Watercolour è una manifestazione che pone il visitatore oltre il ruolo di spettatore, offrendo la possibilità di vivere insieme un segmento temporale, di confronto con la propria percezione, con la capacità di tradurla in linguaggio, in comunicazione eletta.

16 Giugno 2018
Vittoria Biasi (Storica dell’Arte)

invito

Comunicato stampa
Premio Biennale Internazionale “Fabriano Watercolour 2018” – V Edizione

«I giudici elogiano tutti gli artisti che sono stati invitati a partecipare a questo concorso. Le opere che hanno presentato per l’esposizione al Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, dicono chiaramente che il futuro dell’acquerello è nelle mani di artisti di straordinario talento. Questo è veramente molto incoraggiante per tutti noi
Con queste parole significative, pronunciate in inglese da David Paskett in rappresentanza dei i 15 membri della Giuria della Biennale Fabriano Watercolour 2018 è stata certificato l’altissimo livello raggiunto dal premio biennale istituito nel 2010 dalla Città di Fabriano per promuovere l’utilizzo della carta artigianale fabrianese per scopi artistici.
La quinta edizione della Biennale, presieduta dall’artista Cinese Zhou Tianya, è andata all’artista bulgaro Atanas Matsoureff, presente alla cerimonia inaugurale con sua moglie Eugenia, il quale si è aggiudicato il primo premio proprio con un ritratto della moglie dal titolo “In blue dress”.
E’ stata l’Assessore alla Cultura, Ilaria Venanzoni, dopo aver ringraziato la Camera di Commercio di Ancona e gli altri enti per il sostegno concesso, a consegnare al pittore bulgaro, visibilmente contento, la pergamena del premio ed una speciale copia del catalogo di questa quinta edizione della Biennale.
Il secondo e terzo premio, invece, sono andati a due giovani artisti Cinesi, Huazhao Huang, anche lui presente alla cerimonia di proclamazione dei vincitori con sua moglie, e Xi Guo, pittrice di grane talento attualmente residente negli USA.
 Grande soddisfazione per l’esito della competizione è stata espressa da Angus McEwan, giurato Scozzese, che ha visto ben tre dei suoi quattro artisti nominati, ricevere un riconoscimento da parte della Giuria. Nel suo poker d’assi, infatti, ci sono gli artisti che hanno vinto il primo ed il terzo premio (Atanas Matsoureff e XI Guo) e l’Ucraino Alexander Votsmuch, uno dei cinque artisti che hanno ricevuto la Mensione Speciale della Giuria insieme a David Stickel (USA), Brian Stratton (Australia), Matthew Bird (USA) e Annie Williams (UK). 
Al termine, dopo aver ringraziato i giurati, gli artisti presenti in sala partecipanti alla quinta edizione della Biennale, e i collaboratori Dan Ebel, Irene e Federico, Giorgio Pellegrini, quale Curatore del Premio, ha invitato tutti a visitare le quattro mostre allestite, per un totale di 110 opere d’arte, che saranno aperte al Museo della Carta e della Filigrana fino al 26 agosto 2018, con ingresso libero.
Tra queste, quella del Vincitore della Biennale 2016 , il polacco Stanislaw Zoladz, presente alla cerimonia inaugurale con sua moglie Elisabeth Winkiel, con una selezione di 20 acquarelli di grandi dimensioni dal titolo “Nordic Light” e quella del Presidente della Giuria, Zhou Tianya, che con la mostra “Tibetan Vision” ha creato una suggestiva atmosfera di volti e di colori tradizionali tibetani nella galleria centrale del museo, entrambe molto apprezzate dai presenti.
Dopo il “farewell party”, tenutosi nel chiostro minore, gli ospiti sono stati salutati con un concerto della Fisorchestra Marchigiana che per quasi due ore ha deliziato i presenti (ma anche molti fabrianesi) con un repertorio musicale vastissimo di brani piuttosto noti in ambito internazionale.
 Ed il giorno successivo, infaticabii, ancora con i pennelli in mano per il workshop di due giorni “Cafe drawing” tenuto da David Paskett e Valentina Verlato che hanno proposto la “pittura veloce” ad un gruppo di acquarellisti che hanno ritratto ai tavoli da bar gli avventori intenti a sorseggiare una tazza di caffe, in questo caso avendo come modelli dei giovani studenti del Liceo Artistico “Mannucci” di Fabriano, presente la loro prof. Patrizia Rossi. La cerimonia inaugurale è stata preceduta da una giornata di pittura “en plein air” che si è tenuta nella splendida cornice di alla quale hanno partecipato, oltre a tutti i giurati della Biennale, anche un buon numero di artisti provenienti da tutta Italia che hanno colto l’occasione di cogliere l’opportunità abbastanza rara di dipingere al fianco di una concentrazione così alta di “mostri sacri” dell’acquarello. Una giornata che ha raccolto i commenti entusiastici da parte di tutti grazie all’atmosfera speciale che si è subito creata tra i partecipanti, peraltro deliziati a metà giornata con una degustazione di alcune tra le eccellenze del territorio nello spazio del vecchio mulino messo a disposizione dai ragazzi di Frasassi Avventura, culminata con la visita alle Grotte di Frasassi che il Consorzio omonimo ha messo gratuitamente a disposizione dei giurati, concedendo inoltre un forte sconto a tutti gli altri.

Premio Biennale Internazionale “Marche d’Acqua” Fabriano Watercolour 2018
Biennial International Prize  “Fabriano Watercolour 2018”

Museo della Carta e della Filigrana
 16 giugno / 26 agosto 2018

Curatore (Curator)
: Giorgio Pellegrini
La Giuria (The Jury)
: Zhou Tianya Presidente (The Chairman), Isabel Moreno Alosete, Cristina Bracaloni, Zhou Gang, Angelo Gorlini, Gabriele Mazzara, Laurin McCracken, Angus McEwan, David Paskett, George Politis, Thomas W. Schaller, Konstantin Sterkhov, Tejo Van den Broeck, David Van Nunen, Valentina Verlato.

Gli Artisti in gara
Roberto Andreoli, Elena Bazanova, Claudio Bertona, Matthew Bird, Emilio Càrdenas, Carol Carter, Christene Casali, José Miguel Collantes Depaz, Cristina De Maria, Lars Eje Larsson, Christian Flores Saavedra, Vicente Garcìa Fuentes, Xi Guo, Chang Hai, David Hamilton, Willam Hook, Huang Huazhao, Massimiliano Iocco, Christine Krupinski, Konstantin Kuzema, Olga Litvinenko, Sasa Marjanovic, Dan Marshall, Antonio Masi, Atanas Matsoureff, Ma Mingsong, Annamaria Monti, Lucienne Nijsters, Atul Panase, Simon Pierse, David Poxon, Peter Quinn, Ambrose Reisch, Antonio Requena Solera, Annamaria Robecchi, Tim Saternow, Ekaterina Sava, Catherine Sommelette, Riccardo Stasi, David Stickel, Tim Storrier, Brian Stratton, Michal Suffczynski, Ali Abbas Syed, Silvano Tacus, Keiko Tanabe, Nadia Tognazzo, Rosa Valbuena, Alexander Votsmush, Annie Williams, Jayson Yeoh, Yang Yiliu, Lei Yongbin, Gertie Young, Javier Zorrilla.

Le mostre:
Marche d’Acqua 2018 – opere in concorso
Nordic Light di Stanislav Zoladz vincitore della Biennale 2016
Tibetan Vision di Zhou Tianya Presidente della Giuria 2018
I Maestri della Giuria – opere dei Giurati 2018

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The Author

Vittoria Biasi

Vittoria Biasi

Vittoria Biasi is a Contemporary Art Historian and an Art Critic. She is a
Contemporary Art History professor at Florence’s Academy of Fine Arts. After
her humanities graduation she concerned herself with the Theory of White
following Hubert Damish at Paris *Ecole des Haute Etude*. Close to artists who
interprets the monochromy of white she devoted herself to the theoretical criticism realizing
national and international shows and exhibitions with a particular attention to the Eastern culture.
She attends conferences as a lecturer about the white and its light. Among the others: Lumière(s)
En Usage, Pèrigueux 1998. From 1996 on to 2000 she realizes the events of Light of Art for
Art’s sake at Rome, Parma and Padoa. For Homo Sapiens (1) first she translated Henry
Meschonnic from French, publishing some excerpts from Modernité (2). Some other
publications: State of White (3); In Line with Light, Light for Light’s sake (4). She wrote for the
magazine Lighting. Through a text of her she is attending Fabrizio Crisafulli’s Theatre of Places.
The theatre as a place and the experience at Formia (1996-1998), **G.A.T.D*., Rome, 1998. She
looked after the exhibitions for the book of artist in Italy and abroad.

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